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- Nato nel 1995 il progetto denominato Artigianato dei Miracoli si colloca
nell'ottica di sviluppo turistico e culturale del territorio pisano,
attraverso una gestione dinamica e imprenditoriale del patrimonio
artistico e archeologico.
- Il primo passo del progetto è stato lo studio approfondito del
patrimonio artistico, archeologico e architettonico del Territorio, e la
progettazione di una collezione tipologicamente varia, basata sulla
riproduzione o interpretazione delle opere analizzate.
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- Il secondo passo è stata la selezione di un gruppo di aziende
caratterizzate da una produzione tipicamente artigianale. Insieme ad esse abbiamo realizzato la prima
collezione di Artigianato dei Miracoli.
- Il marchio è stato registrato nel 1996.
- La collezione viene presentata e confezionata in maniera unitaria e con
una immagine molto innovativa,carta da regalo,shops e confezioni
originalissime
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- Gli oltre 200 oggetti della prima collezione, appartenenti alle
principali tipologie produttive della Provincia, sono stati esposti nel
giugno 1997 nel Museo dell'Opera del Duomo di Pisa.
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- Contemporaneamente alla mostra della collezione, per la prima volta in
città, abbiamo realizzato un'indagine a campione tra i turisti del
principale polo attrattivo, la Piazza dei Miracoli.
- L'indagine, condotta in quattro lingue ad un campione di oltre 1200
turisti, ha rivelato informazioni importanti sulle quali ci è stato
possibile tracciare il percorso del progetto.Tra i dati fondamentali ci
sono quelli riguardanti la permanenza dei turisti nella città: l'85 % di
essi si ferma in media 45 minuti; solo il 5% si ferma almeno una
settimana.Un altro dato emerso è che i visitatori apprezzano poco
l'accoglienza e la ristorazione offerte dalla città.Questi dati
sottolineano la mancanza di servizi turistici, di comunicazione, di
percorsi alternativi. Riguardo
alle preferenze di acquisto il 60% degli intervistati acquisterebbe
oggetti garantiti e caratterizzati da una lavorazione artigiana di
qualità, e per oggetti con questi requisiti, il 24% dei visitatori
sarebbe disposto a spendere dalle 300mila ad oltre un milione di
lire.Particolarmente apprezzata è stata anche l'idea di un atelier dove
sia possibile ammirare gli artigiani al lavoro.Lo stesso questionario,
integrato con domande specifiche sugli oggetti esposti, è stato posto ai
visitatori del Museo dell'Opera del Duomo. In questo caso il confronto
con il souvenir turistico tradizionale è stato vincente, così come sono
state apprezzate la qualità e l'originalità degli oggetti proposti.
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- Si lavora al primo sito web per lo shop-on line dedicato ai prodotti
dell’artigianato nell’intento di sperimentare le possibilità offerte
da questo nuovo mercato
- www.artigianatodeimiracoli.it
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- Nel gennaio 1998 abbiamo esposto la collezione all'evento fieristico Museum
Expressions, al Carrousel du Louvre di Parigi. Anche in questa occasione abbiamo
incontrato l'interesse di un pubblico specializzato nel settore del
merchandising museale.
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- Sul territorio la collezione ha incontrato l'interesse delle istituzioni
locali : in collaborazione con il Comune abbiamo esposto la collezione a
Cascina, coinvolgendo un numero sempre più grande di aziende.
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- Nel maggio 1998 il progetto è stato presentato al convegno Archeologia e
Ambiente, tenutosi a Ferrara, nell'ambito della manifestazione
fieristica Restauro'98 e per l'interesse suscitato è stato pubblicato
negli atti del convegno.
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- La Collezione diArtigianato dei Miracoli
in mostra al museo dell’Opera del Duomo di Pisa viene inserita
fin dal 1997 tra le manifestazioni ufficiali del Giugno Pisano , nel
1998 viene presentata la nuova collezione ampliata e con criteri espositivi rivisitati.
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- Nel settembre 1998 abbiamo ritenuto importante ripetere l'iniziativa sul
Territorio, con una nuova mostra a Cascina.
- Altri enti e associazioni che hanno appoggiato fattivamente il
progetto:Amm.Provinciale,CCIAA,Comune di Pisa, APT, CASA , ACAI ,ASCOM ,
Opera Primaziale.
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- Nell'ottobre 1998 insieme all'Istituto per il Commercio Estero abbiamo
organizzato una manifestazione per la promozione dell'artigianato
artistico toscano negli U.S.A. con due mostre autonome, a New York e a
Miami. Anche in tale occasione Artigianato
dei Miracoli ha incontrato l'interesse dei visitatori.
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- Nel 1999 , un gruppo di aziende artigiane della provincia di Pisa ha dato vita a Artigianato dei
Miracoli Soc.Cons.Coop.a r.l. il primo CONSORZIO PISANO INTERAMENTE
COSTITUITO DA IMPRESE ARTIGIANE, per la valorizzazione dell'artigianato,
della produzione artistica e dei beni culturali della Provincia di Pisa.
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- Oltre alla realizzazione e commercializzazione di una collezione capace
di superare il tradizionale mercato del souvenir turistico, per
collegare arte e artigianato di qualità, il consorzio si propone altri
obbiettivi importanti:
- La creazione di punti vendita specializzati, dentro ai musei e vicino ai
principali poli di attrazione turistica
- La cogestione delle strutture museali, attraverso i servizi
caratteristici delle imprese artigiane necessari ad una buona gestione
(ristorazione, book~shops ecc.ecc.).
- La realizzazione di un museo delle Arti e Mestieri a Pisa.
- La formazione professionale diretta ai giovani per uno specifico
inserimento lavorativo in questa nicchia di lavoro. La realizzazione del
museo dell'artigianato pisano, una sorta di vetrina del territorio, che
stimoli il visitatore alla conoscenza di tutta l'area, e dove sia possibile
ammirare dal vero le lavorazioni artigianali.
- La realizzazione di percorsi turistici che si diversifichino dalla
tradizionale offerta locale, per aprire il territorio ad un turismo più
specializzato e meno esasperato di quello di massa.
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- Il 1999 è caratterizzato oltre che dalla espansione della collezione
,anche dallo studio e dalla realizzazione dei MODULI ESPOSITIVI ,
disegnati dall’Arch.Vallini ,sono stati
commissionati e realizzati i primi 20 moduli espositivi .Belli e
funzionali
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- Il Giugno Pisano 1999 vede
nascere il primo completo esperimento di art-shop nel museo dell’Opera
del Duomo sulla piazza dei Miracoli di Pisa.
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- Nel mese di agosto 1999 in occasione della visita a Pisa del premier inglese Tony Blair , abbiamo
ospitato un importante museo inglese di Porcellane esponendo diversi
pezzi originali ,inviati espressamente dall’Inghilterra.
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- Il successo delle nostre iniziative è provato dai consensi e dai lusinghieri
commenti riportati a mano dai
visitatori interessati all’iniziativa sul ricco e interessante libro
visite .
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- Il 2000 vede Artigianato dei Miracoli impegnato sperimentare nuovi
insediamenti per la propria formula.La collezione si arricchisce di
molte cose originali dedicate al territorio lucchese e si aprono
due Art-shop nel Museo della
Cattedrale e nel Museo di
S.Giovanni e Santa Reparata a Lucca .
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- Lucca, obbiettivo di massima importanza per il nostro Franchising e per
l’ampliamento della collezione
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- Grazie alla disponibilità dell’Azienda di Promozione Turistica è stato
possibile collocare sperimentalmente una parte della collezione anche
nella nuova sede di via Cocchi-Griffi , punto di contatto fondamentale
del turista sulla Piazza dei Miracoli.
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- La mostra dei primi reperti recuperati dal sito della stazione
ferroviaria di S.Rossore , e
realizzata alla Cittadella negli Arsenali Medicei è già diventata
nell’immaginario collettivo Il Museo delle Navi Romane.Abbiamo
aperto con la nostra formula di
franchising un nuovo iniziale punto vendita della nostra collezione.
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- Pisa- Hafen der wunder
- 27 luglio 23
settembre
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- Mostra delle navi romane di Pisa a Unna con la partecipazione di un
book-shop di Artigianato dei Miracoli.
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- Esempi di art –shop nei musei lucchesi
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- Il corner dei nostri moduli ambientato
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- Artigianato dei Miracoli è ormai una collezione di oltre 700 articoli ,
interamente ispirata ai beni artistici e museali del Territorio Pisano,
e Lucchese progettata e realizzata dalle imprese artigiane aderenti al
consorzio denominato:
- “Artigianato dei Miracoli
soc.cons.coop.a r.l” .
- Si è così costituito un pool di artigiani in grado di studiare
specificatamente per ogni museo nuovi prodotti, in linea sia con le
richieste di mercato, che con le tradizionali produzioni artistiche
toscane:
- Quali sono le tipologie produttive :
ceramica, porcellana, vetro, oreficeria, fusioni in bronzo,
ricami, tessuti e biancheria d’arredamento, pelletteria, cartoleria.
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- Artigianato dei Miracoli®ha realizzato un modulo espositivo funzionale e
facilmente adattabile agli ambienti museali, completo di illuminazione,
studiato per la perfetta e sicura presentazione della collezione in
vendita. Il modulo espositivo
presenta, nella parte superiore un’ampia superficie espositiva adatta a
diverse tipologie di prodotto, mentre nella parte inferiore, un cassetto
“magazzino” dove riporre gli articoli, già in confezione regalo e pronti
per la consegna al cliente.
- Anche la carta da regalo e gli shoppers sono stati realizzati con l’obbiettivo di
trasmettere un’immagine significativa ed unitaria della collezione.
- Per facilitare la gestione dei moduli da parte degli addetti alla
vendita, abbiamo previsto un’unica chiave per l’apertura sia della parte
espositiva che del cassetto-magazzino
- Il consorzio cura il rapido reintegro degli oggetti venduti.
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- Il progetto è diretto alla sperimentazione di un modello economico che
consenta l’offerta diretta ( senza intermediari che ne lieviterebbero
inevitabilmente e irreparabilmente il prezzo finale) di prodotti di artigianato artistico
toscano, tradizionalmente legati ai beni culturali
- La commercializzazione di una collezione esclusiva, dedicata ai beni
artistici e museali del Territorio, si colloca perfettamente all’interno
di musei, chiese e aree archeologiche.
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- Nella realizzazione dell’art-shop,
Artigianato dei Miracoli cura nei minimi dettagli gli aspetti di
produzione, riassortimento, esposizione, indicazione dei prezzi ecc. al
fine di evitare eventuali problemi per chi gestisce la vendita finale.
- La gestione dell’art-shop può essere fatta direttamente dal personale
già esistente nel museo (previo un breve periodo di formazione), o
attraverso piccole cooperative o altre soluzioni di interesse locale.
- Ciascun oggetto in esposizione è corredato da una scheda informativa che
mostra sia l’opera di riferimento che una serie di indicazioni
necessarie alla vendita del prodotto.
- Il personale addetto si limita a individuare il prodotto richiesto dal
cliente, prelevare dal cassetto magazzino l’oggetto già confezionato e
protetto per il trasporto, e riscuotere l’importo indicato emettendo
documento fiscale.
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